Riccardo Aglietti, in arte Paolo Riviera, compare improvvisamente nel mondo della canzone partecipando al Festival di Sanremo nel 1980.
L'intenzione dei discografici è indubbiamente quella di proporre un nuovo Riccardo Cocciante (il nome d'arte è servito a rendere i paragoni meno palesi???): capigliatura folta e riccia, voce roca e profonda associata ad un tono struggente e una buona dose di malinconia sono infatti le principali caratteristiche di Riccardo.
Il brano portato a Sanremo, "Cavallo bianco", è un pezzo di pregevole fattura: onirico e malinconico si basa su di un semplice giro melodico che si ripete all'infinito per tutto il periodo della canzone. Il fascino di questa canzone è acuito dall'ottimo accompagnamento del pianoforte costituito principalmente da improvvisazioni che non forniscono mai un preciso riferimento sonoro.
Il brano è scritto dallo stesso Riccardo insieme a Vania Magelli.
Di Vania occore ricordare la recente collaborazione con Giuni Russo per la quale ha composto l'intero album "Morirò d'amore".
Riccardo invece non è altrettanto fortunato e dopo alcuni singoli scompare dal mondo della canzone. Attualmente gira i locali della Toscana con il gruppo Brahms Memories proponendo cover di canzoni italiane.
Notare la foto reperita sul sito di un componente dei brahms memories in cui Paolo è affiancato niente meno che da Piero Pelù!!!!