Nato a Villaminozzo (Reggio Emilia) il primo ottobre del 1950 vive la propria infanzia in un ambiente caratterizzato dalla tradizione contadina emiliana fatto di piccole cose ma estremamente significative.
All'età di sette anni si trasferisce a Milano con tutte le conseguenze che un trasferimento dalla campagna alla città comporta. Conseguita la maturità scientifica si iscrive alla facoltà di Scienze Politiche senza però completare gli studi. E' infatti distratto dalla sua nuova attività: fare musica.
La passione esplode e nel 1976 partecipa a Sanremo con il brano "Nata libera" entrando immediatamente nelle posizioni alte delle classifiche di allora.
Il brano è dolce e poetico ed è probabilmente per questo che riporta molti consensi.
L'anno successivo si presenta nuovamente a Sanremo con "Io ti porterei" (probabilmente la sua canzone più famosa) e raggiunge un importantissimo 4° posto classificandosi come primo cantautore dato che ai primi tre posti figurano dei gruppi.
Il successo di "Io ti porterei" è consolidato da una partecipazione ad una delle prime edizioni della celeberrima "Discoring" allora (1977) condotta da Gianni Boncompagni.
In alcune foto si può osservare un giovanissimo ed interessato Franco Califano, cantautore ma soprattutto autore di grandissimo successo. Famose le sue splendide interpretazioni di "Un'estate fa", "Io per le strade di quartiere" (di Toto Cutugno) e "Napoli".
Finalmente Leano incide il suo primo album ("Nata Libera") e vince a Monticello Terme il premio nazionale del miglior paroliere italiano battendo personaggi del calibro di De André Guccini e Finardi grazie ai suoi testi impegnati ma anche pieni di poesia.
Nel 1978 partecipa al Festivalbar (insieme a "Una donna una storia" di Walter Foini) con "Cantare gridare sentirsi tutti uguali" che per i contenuti diventa l'inno dei giovani di allora. Il brano (insieme al retro del disco "Se un giorno non mi amassi più") entra nella top 100 (vedi a fine biografia) dei dischi più venduti dell'anno raggiungendo la 18^ posizione in classifica alla pari di canzoni di autori ed interpreti ben più famosi.
Nello stesso anno incide il secondo LP ("Leano Morelli") ma soprattutto comincia a girare tutta Italia con un'importante tournée nella quale approfondisce il rapporto con il proprio pubblico che gli mancava dopo essersi affermato presso gli addetti ai lavori.
Nel 1979 altra partecipazione al Festivalbar con il brano "C'è mancato poco".
Nel 1980 partecipa a Sanremo nella categoria BIG presentando "Musica Regina" con la quale partecipa a quasi tutte le più importanti trasmissioni televisive. Nello stesso anno incide il 3° album dal titolo "Roma Londra Milano" raggiungendo le prime posizioni delle classifiche.
Nel 1981 completa le partecipazioni a Sanremo (quattro!.... che non sono di certo poche per quegli anni caratterizzati dal fenomeno delle meteore) con "Angela".
E' da notare che escludendo il 1976 (anno di esordio a Sanremo) nelle successive tre partecipazioni ottiene un 4° posto (già segnalato) e due finali confermando quindi quanto la critica negli anni gli aveva riconosciuto.
In generale Leano si farà apprezzare più per le qualità di cantautore che per le sue doti di uomo da palcoscenico. Sempre infatti molto schivo e lontano dagli onori della cronaca mondana traspaiono in lui sentimenti di genuinità e di semplicità difficilmente riscontrabili nelle persone di successo.
Dopo la sua recente partecipazione a Meteore, (cosa che spero succeda anche agli altri cantanti citati in questo sito) mi auguro che l'immagine di Leano abbia avuto un'improvvisa impennata e che tutti siano andati a cercare disperatamente (e con scarsi risultati vista la rarità dei suoi LP se si esclude quello della DV More Records pubblicato nel 1995 ma che contiene versioni nuove) le sue canzoni.
A lato si possono vedere alcune fasi della sua partecipazione a Meteore, dove Leano, con spirito, ironia e ancora notevoli qualità vocali, ha interpretato "Se un giorno non mi amassi più". Una scelta di classifica perché a ben vedere avrebbe potuto cantare "Io ti porterei" o "Nata libera" che personalmente ritengo più significative per la sua carriera.
Comunque siamo estremamente felici per Leano che ritengo meriti successo per la sua semplicità nel proporsi e per la vena poetica racchiusa nelle sue canzoni.
Imperdibile! Leano gestisce "Il Patuscino" splendido locale in zona Brera nel cuore della Milano storica.
Ecco il suo sito: http://digilander.libero.it/ilpatuscino/
Troviamoci tutti li.... ;-)
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