Cyndi Lauper Live 2011 - Milano Jazzin Festival - Memphis Blues Tour
Girls just want to have fun cantava Cyndi Lauper nel 1983.
Ma a giudicare da quanto visto all'Arena di Milano per una delle due date italiane del tour
mondiale (l'altra svoltasi a Roma) con cui sta portando in giro il suo nuovo,
eccellente, album Memphis Blues, le ragazze non vogliono solamente divertirsi,
ma anche ballare, cantare, commuoversi in una festa di musica.
E non sono solo
le ragazze a volerlo ma anche i ragazzi così come le migliaia di adulti accorsi
(alcuni con prole al seguito) a sentire quella che viene frettolosamente
giudicata solo un'icona degli anni '80 e che invece è una grandissima artista a
tutto tondo.
Cynthia Ann Stephanie Lauper da New York con origini italiane ha di
fatto coinvolto in modo travolgente il pubblico milanese quando fin dall'inizio
ha deciso, a sorpresa, di scendere nel partere. Pubblico che, stupito dalla
mossa, si è alzato un po' incredulo dalle sedie per avvicinarsi e circondarla
dando vita a un tuttuno con lo spettacolo.
Una scena insolita che si è ripetuta
più volte nel corso di una serata dominata da una piccola donna con forte
presenza scenica, carisma sopra la media e voce originale e variegata. In uno
scenario oggi tristemente dominato dall'improvvisazione assunta a palcoscenico,
il concerto, suonato da una band strepitosa, ha rappresentato una boccata di
ossigeno salutare.
Ossigeno fatto naturalmente anche di canzoni, da quelle blues
e soul della sua ultima incarnazione (Just Your Fool, Shattered Dreams. How blue
can you get?...), fino ai più grandi successi cantati in coro dal pubblico: She
Bop, The Goonies 'R' Good Enough, Change of heart, Time after Time chiudendo da
sola, al dulcimer, con la commovente True Colors. Grazie Cyndi, we love you
("And I love you too").