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C'è mancato poco - 1979
(Leano Morelli)

C'è mancato poco
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TOTO Tour 2011

Dove: Villafranca di Verona | Quando: domenica 17.07.2011

Nell'affascinante cornice del Castello Scaligero di Villafranca di Verona, una delle mille meraviglie del nostro paese, si è tenuta l'unica data italiana dei TOTO gruppo leggenda del pop-rock made in USA.

In realtà più che di pop-rock (che "puzza" tanto di pop migliorato con rock...) parlerei di pop elaborato e influenzato da generi quali funky, etnica e AOR in una sintesi in cui i TOTO, occorre sottolinearlo, sono maestri e forse unici.

In una febbrile attesa per l'arrivo del gruppo e, a dire il vero per il rischio pioggia (poi verificatasi ma in misura ridotta) il tempo è passato molto lentamente fino al boom delle 21 e 35 quando finalmente le luci del castello si sono abbassate preannunciando l'entrata in scena dei nostri.

La formazione attuale è la seguente: Joseph Williams - voce, Steve Lukather - chitarra elettrica e voce, David Paich - piano (molto honkytonk) e voce, Steve Porcaro - tastiere, Simon Phillips - batteria, Nathan East - basso. A sostegno due bravissimi coristi che hanno spesso coinvolto il pubblico con preziosismi vocali degni di nota.

Come tutti i gruppi dotati di solida esperienza i TOTO hanno sfogliato la nutrita discografia alternando pezzi da novanta quali "Pamela", "Georgy Porgy" e "Child's Anthem" ad altri pezzi comunque conosciuti ed amati dai fan. In ogni brano non hanno mancato di regalare potenti assoli sia alla stupefacente chitarra di Steve Lukather sia al piano di Paich.

Il vero botto però si è verificato con le prime note di "Africa" uno dei pezzi pop più amati di sempre. Sarà per le atmosfere latine con chiari richiami etnici, sarà per il testo evocativo, sarà per gli assoli alle tastiere ma questo pezzo risulta magnetico e tutto il pubblico si è lanciato a cantarne il testo fino a seguire Williams nel diminuendo (da brividi) finale.

E da Africa un crescendo di classici quali le incredibili "Rosanna" e "Stop loving you" ed altre ancora fino ad una sospetta silenziosa uscita di scena. Parlo di "sospetta uscita di scena" perché mancava ancora "Hold the line" primo singolo del 1978, inno del gruppo assieme ad Africa e forse uno dei maggiori successi in assoluto. E infatti... coup de theatre con rientro in scena e pubblico in delirio.

Saluti finali con inchino e chiusura in un trionfo di applausi.