La scorsa notte è mancato Giancarlo Bigazzi, produttore, compositore e paroliere, autore di innumerevoli successi della nostra musica leggera.
Fiorentino classe 1940, la sua è una storia fatta di primi posti in classifica dei quali probabilmente i più noti sono quelli nati dalla collaborazione con Umberto Tozzi.
Sue infatti le parole di
Gloria, Tu, Ti amo, Notte Rosa, Stella Stai, Donna amante mia, Gli altri siamo noi e di innumerevoli altre hit. Tra le quali ci sono anche
Si può dare di più (prima a Sanremo 1987 con anche
Gianni Morandi ed
Enrico Ruggeri) e
Gente di mare (terza all'Eurofestival dello stesso anno, in coppia con
Raf).
Parole che si sono sempre sposate perfettamente con le intuizioni melodiche di Tozzi arrivando a rivoluzionare tra gli anni '70 e '80 la musica pop italiana, e non solo.
In realtà Bigazzi ha scritto, da solo o in collaborazione con altri autori, anche diversi altri classici della musica leggera tra le quali Montagne verdi, Luglio, Eternità, Vent'anni e Lisa dagli occhi blu. E la sua mano - in veste di produttore o autore - è stata dietro anche grandi successi di Marco Masini, Paolo Vallesi, Raf e, ultimamente, Fabrizio Moro.
Da non dimenticare infine l'invenzione degli Squallor, gruppo satirico fin dalle copertine degli album composto oltre che da Bigazzi anche da Alfredo Cerruti, Daniele Pace, Totò Savio, e, per poco tempo, Elio Gariboldi.