Un disco che mi rende orgoglioso. Un gesto di amicizia e ammirazione e tanti incontri che mi hanno arricchito umanamente e artisticamente. In genere questo tipo di tributo viene riservato ai musicisti... post mortem! Sono felice di essere anche questa volta in controtendenza e spero di rimanere in questa condizione il più a lungo possibile!
Così
Enrico Ruggeri, con la consueta ironia, annuncia su Facebook e sul sito ufficiale l'uscita del nuovo album - intitolato
Le canzoni ai testimoni - prevista il 24 gennaio e anticipata dal singolo
Tenax, duetto con
Serpenti di cui
abbiamo parlato nei giorni scorsi.
Anticipato da alcune foto pubblicate sul social network in compagnia di altri artisti italiani, il disco rivela fin dalla copertina le canzoni che conterrà e i compagni di viaggio con cui Ruggeri ha condiviso lo studio di registrazione. Ecco quindi la scaletta:
Polvere (Fluon), Pernod (Dente), Tenax (Serpenti), Eroi solitari (Africa Unite), Quello che le donne non dicono (L'Aura), Il mare d'inverno (Boosta), Tanti auguri (Linea 77), Quando sogno non ho età (Andrea Mirò), Contessa (Marta sui tubi), Prima del temporale (The Fire), Punk (prima di te) (Vanilla Sky), Rien ne va plus (Diego Mancino), Mistero (Rezophonic), Il lavaggio del cervello (Bugo).
Da notare come si tratti di una raccolta piuttosto variegata, realizzata con i contributo di diversi nomi del nuovo rock italiano e una scelta di brani non affatto scontata a parte alcuni classici. Ritroviamo quindi anche diverse canzoni dell'era Decibel così come del periodo più recente coprendo sostanzialmente un viaggio di oltre trent'anni.