Lettera Aperta
Direttamente dall'autore una lettera aperta che affronta la tematica della pubblictà sulla piattaforma YouTube.
Gentile utente YT, la pubblicità che compare e il link per comprare la canzone sui portali digitali associati al tuo video, servono a promuovere la vendita della canzone che hai messo nel video stesso. Il fatto è che la casa discografica che vende quella canzone non riconosce praticamente nulla agli autori e, di fatto, chi ha scritto quel brano deve assistere in silenzio al sistematico sfruttamento della sua opera senza vedersi riconoscere un centesimo. Il fermare ogni pubblicazione non autorizzata non sarebbe una questione personale contro chi pubblica ma bensì contro chi inganna te e non riconosce nulla sullo sfruttamento dell'opera a chi l'ha creata. Certe case discografiche si ritrovano milioni di utenti che fanno promozione lavorando gratis, addirittura persone che producono video mandando gli ascoltatori a comprare, tutto ciò senza riconoscere nulla agli autori che non hanno più le entrate sufficienti per sopravvivere. Se non possiamo sopravvivere con la musica che sappiamo scrivere saremo costretti a non scrivere più. Quello che dovresti sapere è che la legge a riguardo di chi pubblica violando il copyright è durissima. Non ti sei mai chiesto perché la cancellazione di un video o di un canale YT avviene con una velocità e con una precisione senza pari? Chi ti mette a disposizione il canale ti pone nella condizione di violare la legge mentre lui sta incassando miliardi in pubblicità, ti informa sommariamente e non appena si profila un pericolo per lui ti cancella immediatamente perché ha omesso di informarti correttamente sui pericoli di quello che stai pubblicando. Ecco cosa non ti viene detto: "Normativa sul diritto d’autore: chiunque utilizzi un’opera abusivamente, commette un illecito ed è perseguibile ai sensi di legge. Le conseguenze possono essere sia di tipo civile (sequestro, inibitoria, risarcimento del danno, ecc.) che penale. Il consenso degli aventi diritto (autori ed editori e per essi la SIAE, ma anche titolari dei diritti connessi), deve essere richiesto prima dell'inizio dell'attività). Come vedi si va ben oltre al semplice "condividere" una canzone. Ora sei informato di tutto e potrai decidere se aiutare veramente la musica o continuare a farti sfruttare con la consapevolezza che stai danneggiando gli autori delle canzoni che tanto ami. Con stima. Walter Bassani MECCANO
Esclusiva!
In esclusiva per Ottantaedintorni Walter Bassani ha voluto lanciare la sua bellissima "Inno all'Italia".
Si tratta di una traduzione in versi sciolti di Arianna Ferrini (giovane ricercatrice di Firenze) sull'originale di Francesco Petrarca. Musica, arrangiamento, direzione e voce sono invece a cura dello stesso Walter Bassani. Un sentito omaggio alle celebrazioni del centocinquatesimo davvero emozionante!